Cosa vedere a Roma?

Si dice che tutte le strade portano a Roma; forse perché è uno dei luoghi emblematici al mondo, con un ricco patrimonio artistico e architettonico; oltre ad essere praticamente un museo a cielo aperto; ci sono così tanti punti di interesse che deve farti conoscere, che è praticamente difficile inserirli tutti in un articolo senza tralasciarne uno importante; ma cercheremo di guidarti attraverso il meglio del posto; scoprire.

Roma capoluogo della regione Lazio

Sicuramente in qualche occasione avrete sentito parlare di Roma, capitale d’Italia, il suo comune più popoloso e popolarmente conosciuto come “La Città Eterna”; la sua storia è stata scritta nell’arco di tre millenni ei domini dei suoi governanti si sono estesi non solo in tutto il bacino del Mediterraneo ma anche fino al Nord Africa e al Medio Oriente.

Tra l’altro possiamo evidenziare che la sua lingua ufficiale è l’italiano, è una città metropolitana che ha una superficie di 1287,36 km², con la catena montuosa delle Alpi a nord, il mare Adriatico ad est più il Mediterraneo e ad ovest con il Tirreno.

È considerato a sua volta il cuore geografico della religione cattolica; poiché ospita la città santa del cattolicesimo, meta di pellegrinaggio di molti devoti; infatti, è l’unica metropoli che ha al suo interno un’entità statale autonoma, come il Vaticano.

Cosa vedere a Roma?

A questo punto della tua lettura e dopo aver considerato che Roma è un paradiso culturale per molti turisti, ti proponiamo una selezione di tutti quei luoghi da non perdere, anche se per farlo devi dedicare diverse visite, perché dovresti sapere che qui troverai 13 monumenti Patrimonio dell’Umanità e altre attrazioni emblematiche:

Il Pantheon di Agrippa, uno degli edifici meglio conservati dell’antica Roma, al suo interno si trovano le tombe dei re d’Italia e un gran numero di opere d’arte. Come dettaglio che invita a visitarla, va notato che qui si trovano le spoglie del pittore rinascimentale Raffaello.

Fontana di Trevi, a coloro che vengono a questa meravigliosa fontana viene detto che se lanci una moneta, sicuramente torneranno a Roma; mentre in caso di lancio di due, troveranno una nuova storia d’amore.

Piazza Venezia, uno spazio all’aperto situato accanto al Palazzo Venezia, che rappresenta un asse centrale di questa città, in cui si intersecano diverse strade, che la rende un importante snodo di traffico; presieduta a sua volta dal Monumento in onore di Vittorio Emanuele II.
Cappella Sistina, se vai a Roma non puoi smettere di farti un selfie davanti a questa bellissima struttura architettonica che fa parte delle strutture vaticane; Infatti, se si passa per il luogo e non ci si entra, sarebbe un sacrilegio.
Colosseo a Roma, visitare questo luogo emblematico è una delle due cose da fare a Roma, l’altra è senza dubbio quella di gustare una deliziosa pizza.
Musei Vaticani, un luogo dove si possono trovare tesori come reliquie che alludono a divinità e persino faraoni; oltre a quelli che fanno parte dei papi che hanno servito Dio in tutti i tempi e oltre.
Basilica di San Pietro, un grande centro religioso dove sentirete la forza del nostro Dio Creatore e che funge da dimora per le spoglie del suo amato apostolo San Pietro e di altri suoi fedeli devoti.
Castel Sant’Angelo, un tesoro che non puoi fare a meno di apprezzare con i tuoi occhi; quello che era il mausoleo dell’imperatore Adriano, prigione, fortezza, caserma e ora museo.
Circo Massimo, il più grande stadio dell’antica Roma, dove l’intrattenimento era previsto per 150.000 spettatori e dove si è ispirata l’emblematica corsa che fa parte del film Ben-Hur.

Come puoi vedere, ci sono così tanti angoli e luoghi suggestivi a Roma, che vorrai continuare a visitarla per scoprirne ogni giorno di più; come le sue meravigliose terme di Caracalla le più lussuose dell’antica Roma e un centro termale utilizzato dalla nobiltà italiana.

La Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia è da oltre un secolo una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo; un luogo dedicato alla promozione e all’indagine delle nuove tendenze artistiche e dove vengono organizzati eventi internazionali che permettono ai nuovi talenti di farsi conoscere e danno loro la possibilità di farli conoscere; scopri tutto quello che c’è da sapere sull’argomento e altro durante la lettura di questo post.

Cos’è la Biennale di Venezia?

È una fondazione culturale che mira a diffondere e promuovere campioni rappresentativi dell’arte contemporanea, attraverso mostre organizzate nelle sue strutture incentrate su diverse discipline come arti visive, cinema, danza, musica, teatro e architettura, tra le altre.

Questa organizzazione ha sede nella famosa città di Venezia e gode di sovvenzioni fornite dal governo italiano; grazie alla quale ogni due anni può organizzare la sua popolare Mostra Internazionale d’Arte di Venezia, che dal 1895 è stata identificata nel mondo come la Biennale d’Arte di Venezia.

Eventi della Biennale di Venezia

Aggiunto il fatto che è dedicato ad eventi come l’esposizione di importanti campionari dell’arte veneziana; In questo luogo vengono organizzati festival teatrali, di danza contemporanea, festival musicali e molti altri che servono a scoprire nuovi e autentici valori locali; che iniziano a manifestare le loro espressioni artistiche sin dalla tenera età.

Panoramica storica della Biennale di Venezia

Nasce per iniziativa del Comune di Venezia nell’anno 1893, con l’obiettivo di organizzare una mostra con esemplari di arte italiana in occasione della commemorazione delle nozze d’argento tra il re Umberto I e la regina Margherita di Savoia.

L’anno successivo decisero di continuare con questo evento organizzandolo su invito, che comprendeva campioni di opere di diversi tipi di artisti selezionati da una giuria.

La Biennale di Venezia fu cancellata negli anni dell’incidenza della prima guerra mondiale e questa manifestazione riprese nell’anno 1922, esponendo sculture di artisti africani; nel 1928 aveva già la sua prima collezione di archivi della Biennale e in seguito mostrò un interesse speciale nell’includere idee innovative dell’arte moderna.

Nel 1930 fu completata da eventi come la musica contemporanea e una mostra d’arte italiana all’estero; a cui si aggiunge per il 1932 il Festival del Cinema e poi nel 1934 quello del teatro.

Le attività della Biennale di Venezia furono interrotte nel 1942 a causa della seconda guerra mondiale; riparte per il 1946 con il potenziamento sia delle mostre d’arte che dei festival musicali e teatrali.

Negli anni ’50 e ’60 fu caratterizzato dall’inclusione di opere di espressionismo astratto; con campioni di teatro giapponese Noh in Europa; oltre alla pop art, che all’epoca era molto popolare.

Gli anni ’70 e ’80 sono stati dedicati a temi come la protesta e il comportamento culturale, l’esplorazione dell’arte emergente e il montaggio di film che sono serviti a riconoscere il ruolo di registi importanti nell’influenzare il comportamento del loro pubblico.

Le edizioni della Biennale di Venezia ruotavano attorno ad artisti provenienti dall’Asia, alcuni dall’Europa dell’Est e altri più giovani del solito. Mentre negli ultimi anni le sue mostre puntano alla scoperta di tutto il sapere umano, riunendo non solo le migliori scoperte dalla ruota al satellite, ma anche le testimonianze visive che ne derivano.

La Biennale di Venezia è un luogo dove centinaia di opere d’arte, mostre, artisti e visitatori si incontrano contemporaneamente. È un luogo destinato ad ospitare un campionario di arte figurativa e dove è stato esposto il festival cinematografico più antico del mondo; che è servito a catapultare alla fama molti registi del grande schermo.

Ti invitiamo a leggere altri articoli già disponibili sul nostro blog, dove ti informiamo sul meglio d’Italia, Roma e Venezia. Abbiate il coraggio di attraversarli e godetevi l’enorme numero e varietà di eventi che si svolgono in queste città, particolarmente attraenti per gli amanti della musica, della cultura e di tutto ciò che ha a che fare con le tradizioni di questo magico paese europeo.

Cimeli culturali d’Italia

Sapete quali sono i reperti culturali dell’Italia, nazione che ha custodito negli anni tante opere d’arte, architetture, oggetti e luoghi di valore storico, religioso e sociale e che testimoniano la vita dei suoi cittadini e anche i modi come si relazionavano con altre culture, che a un certo punto erano sotto il loro dominio.

Cos’è una reliquia culturale?

Le reliquie culturali sono oggetti degni di ammirazione, molti dei quali venerati ed altri di alto valore sacro, storico, religioso e tipici di un’entità regionale, attraverso i quali si conservano testimonianze reali di eventi vissuti in milioni di anni. .

Scopo dei cimeli culturali

Vi sono oggetti che per il solo fatto di aver toccato il corpo di un santo servono alla loro venerazione, essendo considerati parte del culto religioso; ma altri rappresentano testimonianze fisiche della presenza di alcuni popoli nel mondo o sono campioni che hanno raggiunto un notevole valore economico, come nel caso dei dipinti e delle sculture realizzati da importanti personalità dell’antichità.

Se vuoi conoscere più posti come questo, ti invitiamo a leggere altri articoli già disponibili sul nostro blog, dove ti informiamo sul meglio d’Italia, Roma e Venezia. Abbiate il coraggio di attraversarli.

Cimeli culturali d’Italia

L’Italia è un luogo eccezionale in termini di reliquie culturali, qualcosa che è stato riconosciuto dall’UNESCO dove sono conservati circa 54 Patrimoni dell’umanità suddivisi in simboli culturali, naturali e misti; con il quale possiamo stabilire un elenco dei suoi campioni più rappresentativi.

• Arte rupestre della Val Camónica, relitto culturale iscritto nel 1079 e localizzato in Lombardia, costituito da un gruppo di figure e simboli rappresentativi del petroglifo preistorico, scolpiti nella pietra.
L’Ultima Cena dipinta da Leonardo Da Vinci, conservata nella chiesa domenicana e convento di Santa María Delle Grazie.
Centro storico di Firenze iscritto nell’UNESCO nel 1982 e situato in Toscana; un ottimo esempio del rinascimento e costruito nel corso del XV e XVI secolo.
Piazza del Duomo a Pisa, anch’essa situata in Toscana e monumento emblematico d’Italia dove si trova la sua Torre Pendente, il Campanile, il Camposanto e altri importanti esempi architettonici dei secoli XI e XIV.
Villa Romana del Casale, iscritta all’UNESCO nel 1997 e situata in Sicilia, che si è conservata fin dal IV secolo, mostrando ancora le sue meravigliose sale, le decorazioni e persino gli affreschi che ne ornano le pareti; gli stessi che servirono a impostare la vita dei nobili romani.
• Ercolano, Pompei e Torre Annunziata, tutte aree di incredibile valore culturale e storico situate in Campania e che hanno assistito all’eruzione del Vesuvio nell’anno 79, lasciando Pompei ed Ercolano sepolte sotto le sue ceneri; lasciando intatti i murales di Villa Oplontis, situata nella Torre Annunziata.
Il sito archeologico di Agrigento, bene culturale iscritto all’UNESCO per l’anno 1997 e appartenente al comune siciliano; con resti di un’antica colonia greca fondata nel VI secolo. AVANTI CRISTO
La città di Verona, un paese che è un altro dei cimeli della cultura italiana, iscritto nell’UNESCO per l’anno 2000 e situato in Veneto. Questa città fu fondata nel I secolo a.C. da allora ha vissuto diversi periodi di splendore, che hanno lasciato in eredità monumenti greco-romani tipici del Rinascimento e del Medioevo.
Così e la sua Basilica di San Francisco; una città di origini medievali ricca di dipinti di artisti come Pietro Lorenzetti, Cimabue, Simone Martini e altri; che sono un riferimento all’interno dell’art. In cima al colle risplende lo splendore della basilica che prende il nome in onore del creatore dell’ordine francescano; San Francesco d’Asi.
• Villa D’Este, Tivoli; una reliquia iscritta nell’Unesco nel 2001 e gioiello del comune laziale. È un palazzo con giardino, completato da elementi naturali e architettonici di stile rinascimentale realizzati dagli italiani nel corso del XVI secolo.

M9, Museo Multimediale Italiano del ‘900

L’M9 è più di un museo multimediale d’Italia con cimeli del 20° secolo; È un luogo che si può godere nel comune di Mestre e che nasce come progetto di riqualificazione urbana affidato a Sauerbruch Hutton, noto architetto, vincitore del concorso, lanciato nell’ambito dei programmi di Venice Foundation; Scopri in cosa consiste questa ambiziosa impresa.

Cos’è l’M9?

Con la denominazione di M9 è stato individuato un blocco architettonico originario della fine del 1500, destinato all’epoca a monastero; ma abbandonato da molti anni.

Questa struttura è stata recuperata nell’ambito di un progetto in cui le sue strutture sono utilizzate per l’esposizione di opere d’arte nelle sue gallerie, per fungere da museo per la diffusione di importanti valori culturali della regione e un auditorium, che serve per la comunicazione di aspetti legati all’eredità storica di Venezia.

È stata realizzata anche un’area più piccola in cui è stato disposto un nuovo centro commerciale a forma triangolare; che copre una superficie di circa 5.000 mq.

L’M9, è un Museo Multimediale d’Italia del XX secolo; dotato di spazi completamente rivestiti di ceramiche policrome, a forma di listelli che alludono al suo stile architettonico. Utilizzando 13 diversi colori per ricreare una scala cromatica che si fonde perfettamente con il contesto circostante.

In aggiunta a questo, sulla sommità del suo blocco triangolare è stato posto uno sguardo a forma di piattaforma; da dove i visitatori hanno una vista privilegiata sul centro storico di Mestre.

Questo progetto è caratterizzato dalla fusione del nuovo edificio con l’ambiente urbano esistente; inglobando spazi pubblici che ne fanno un centro dotato di percorsi pedonali, piazze e strade di accesso in modo da poter accedere alle sue strutture provenendo da diversi mezzi di trasporto.

L’M9 come museo del XX secolo

Il fulcro del progetto è senza dubbio il museo M9; che da solo è unico nel suo genere; ma ha anche due piani in cui sono esposti campioni della storia d’Italia nel corso del XX secolo, che servono a educare i visitatori alle vicende del passato, attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

La struttura è stata progettata per offrire un percorso articolato in otto sezioni, in cui sono state predisposte installazioni interattive composte da cinque studi multimediali.

Questo dà agli utenti la possibilità di viaggiare nel tempo attraverso piccoli e grandi eventi che hanno segnato gli italiani; conoscere in prima persona aspetti come la lingua, i dati demografici, la musica, l’evoluzione politica e lo stile di vita quotidiano.

È un museo pensato per essere in continuo cambiamento, con il supporto della tecnologia; che se non aggiornato frequentemente, finisce per diventare obsoleto. Per questo motivo, l’M9 ha un look futuristico, all’interno del quale vengono accolte nuove idee e sfide; reinventare, insieme al progresso, il modo in cui fa conoscere i suoi contenuti.

Non solo sono state allestite sale espositive, ma ha anche un teatro con una capacità di 200 posti per proiezioni di film o eventi che utilizzano la tecnologia 4K ad alta definizione e persino visori VR.

Tutto ciò permette di affermare che il M9 è un centro multifunzionale, all’interno del quale troverete campionari artistici come in ogni museo ma è anche ricco di eventi; con cui sono coperti molti degli attuali standard europei.

Dalla sua creazione è stata seguita una linea di lavoro volta a proiettarla come punto di riferimento nazionale; con cui attrarre un maggior numero di visitatori nonostante la diversità culturale offerta a Venezia sia di per sé molto ampia e competitiva.

Il Museo M9 è solo una delle tante destinazioni di cui potrai godere durante la tua prossima visita nel continente europeo. Se vuoi conoscere più posti come questo, ti invitiamo a leggere altri articoli già disponibili sul nostro blog, dove ti informiamo sul meglio d’Italia, Roma e Venezia. Abbiate il coraggio di attraversarli.