L’M9 è più di un museo multimediale d’Italia con cimeli del 20° secolo; È un luogo che si può godere nel comune di Mestre e che nasce come progetto di riqualificazione urbana affidato a Sauerbruch Hutton, noto architetto, vincitore del concorso, lanciato nell’ambito dei programmi di Venice Foundation; Scopri in cosa consiste questa ambiziosa impresa.

Cos’è l’M9?

Con la denominazione di M9 è stato individuato un blocco architettonico originario della fine del 1500, destinato all’epoca a monastero; ma abbandonato da molti anni.

Questa struttura è stata recuperata nell’ambito di un progetto in cui le sue strutture sono utilizzate per l’esposizione di opere d’arte nelle sue gallerie, per fungere da museo per la diffusione di importanti valori culturali della regione e un auditorium, che serve per la comunicazione di aspetti legati all’eredità storica di Venezia.

È stata realizzata anche un’area più piccola in cui è stato disposto un nuovo centro commerciale a forma triangolare; che copre una superficie di circa 5.000 mq.

L’M9, è un Museo Multimediale d’Italia del XX secolo; dotato di spazi completamente rivestiti di ceramiche policrome, a forma di listelli che alludono al suo stile architettonico. Utilizzando 13 diversi colori per ricreare una scala cromatica che si fonde perfettamente con il contesto circostante.

In aggiunta a questo, sulla sommità del suo blocco triangolare è stato posto uno sguardo a forma di piattaforma; da dove i visitatori hanno una vista privilegiata sul centro storico di Mestre.

Questo progetto è caratterizzato dalla fusione del nuovo edificio con l’ambiente urbano esistente; inglobando spazi pubblici che ne fanno un centro dotato di percorsi pedonali, piazze e strade di accesso in modo da poter accedere alle sue strutture provenendo da diversi mezzi di trasporto.

L’M9 come museo del XX secolo

Il fulcro del progetto è senza dubbio il museo M9; che da solo è unico nel suo genere; ma ha anche due piani in cui sono esposti campioni della storia d’Italia nel corso del XX secolo, che servono a educare i visitatori alle vicende del passato, attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

La struttura è stata progettata per offrire un percorso articolato in otto sezioni, in cui sono state predisposte installazioni interattive composte da cinque studi multimediali.

Questo dà agli utenti la possibilità di viaggiare nel tempo attraverso piccoli e grandi eventi che hanno segnato gli italiani; conoscere in prima persona aspetti come la lingua, i dati demografici, la musica, l’evoluzione politica e lo stile di vita quotidiano.

È un museo pensato per essere in continuo cambiamento, con il supporto della tecnologia; che se non aggiornato frequentemente, finisce per diventare obsoleto. Per questo motivo, l’M9 ha un look futuristico, all’interno del quale vengono accolte nuove idee e sfide; reinventare, insieme al progresso, il modo in cui fa conoscere i suoi contenuti.

Non solo sono state allestite sale espositive, ma ha anche un teatro con una capacità di 200 posti per proiezioni di film o eventi che utilizzano la tecnologia 4K ad alta definizione e persino visori VR.

Tutto ciò permette di affermare che il M9 è un centro multifunzionale, all’interno del quale troverete campionari artistici come in ogni museo ma è anche ricco di eventi; con cui sono coperti molti degli attuali standard europei.

Dalla sua creazione è stata seguita una linea di lavoro volta a proiettarla come punto di riferimento nazionale; con cui attrarre un maggior numero di visitatori nonostante la diversità culturale offerta a Venezia sia di per sé molto ampia e competitiva.

Il Museo M9 è solo una delle tante destinazioni di cui potrai godere durante la tua prossima visita nel continente europeo. Se vuoi conoscere più posti come questo, ti invitiamo a leggere altri articoli già disponibili sul nostro blog, dove ti informiamo sul meglio d’Italia, Roma e Venezia. Abbiate il coraggio di attraversarli.